“equo, eco e vegan: tre anime unite insieme..” ma andiamo con ordine: grazie Kia per questo prezioso incontro di idee (il suo blog)
- come nasce il tuo blog?
direi per caso, a dire il vero mi piaceva l’idea di condivisione e la rete è ad hoc per questo scopo, poi è stata un’evoluzione e così ad un certo punto mi sono trovata ad avere un blog, dei lettori e molte, molte più cose da condividere in confronto a quando lo avevo aperto, perchè credo sia proprio questo il signifocato di blog: luogo aperto a condivisione e relazione, un bel barattolo colmo di esprienze e racconti ma con tono spontaneo e senza troppo prendersi sul serio.
- eco blogger: me lo descrivi in tre aggettivi?
solidale, ecologico e vegan…non ti aspettavi qualcosa di diverso, vero?
- qual è la giornata tipo di una eco blogger?
dire che non ho una giornata tipo è forse la risposta giusta; quello che però posso dirti è che mi divido tra vita on line fatta di collaborazioni, post, amicizie meravigliose e vita non-on.line (non uso reale perchè per me anche quella on-line è reale anzi , più che reale!) fatta di routine lavorativa, casa, compagno, cani da portare al parchetto ed idee che mi vengono mentre magari mi vengono mentre guardo fuori dal finestrino del treno quando torno dall’università…
- equo, eco e vegan: tre anime unite insieme, ce le racconti?
direi più che tre anime tre cardini della mia vita uniti insieme in un unico luogo, il mio blog.
Semplicemente credo fermamente nelle scelte e nella consapevolezza che deve pervadere ognuna di esse.
Ad esempio se compriamo una t-shirt chiediamoci chi quella t-shirt l’ha fatta, se quella persona è trattata degnamente e se non lo è non compriamo quella t-shirt ma magari compriamo un’altra magari realizzata con marchio fair-trade e chiediamoci di che materiale è fatta. Il cotone per esempio è una delle coltivazione che vuole più acqua, se invece per esempio scegliessimo la canapa questo aiuterebbe anche l’ambiente oltre che l’uomo.
Infine il rispetto per gli animali vien da sè, se si amano gli altri, si ripettano e si ama la natura, amare gli animali non può che essere l’unica scelta possibile e come qualcuno ha ben detto “io non mangio quelli che amo”.
- le domande più particolari che ricevi dai tuoi lettori?
direi che sono davvero molto particolari: alcune molto interessanti però, come quella di una ragazza che tempo fà mi chiese se potevo insegnarle come diventare “equo, eco e vegan” oppure quella di un’altra ragazza che mi chiedeva per quale ragione credevo davvero di poter fare la differenza, io su 6 milioni.
Quello che credo è che nessuno debba insegnarci ad essere “equo, eco e vegan” ma che giorno per giorno ognuno di noi può fare un passettino in più per avvicinarsi alla propria consapevolezza.
Credo da sempre che la meta sia la piena consapevolezza delle nostre azioni, sempre.
- cosmetici biologici: qual è la tua esperienza in merito?
cosmetici il meno possibile e se necessari meglio autoprodurseli.
Se poi, visto che non sempre si può, bisogna proprio acquistarli controllare sempre sul biodizionario, informarsi sulla casa di produzione e soprattutto smettere di credere a quel che il marketing e le campagne pubblicitarie ci propinano, questa forse è la prima regola.
Una donna con la cellulite è vera e può addirittura essere bella (da non credere eh?!), una che nasce senza è vera ma molto molto rara.
Una donna con le rughe ed i capelli bianchi è una donna meravigliosamente ricca di esperienze e sapere, perché mai ricorrere poi a coloranti tossici per capelli per nascondere deliziosi fili argentei, se proprio fate come me, uso l’hennè da anni e mai e poi mai rinuncerei al mio rosso!

